A cura di Marianna Forlani
Attenzione: contiene spoilers della stagione .

La quarta stagione della fortunatissima serie televisiva, tratta dai romanzi di Julia Quinn, è incentrata – finalmente – sul secondogenito di casa Bridgerton, Benedict.
Il figlio ribelle e bohémienne è sempre stato un emarginato nel continuo susseguirsi di balli, feste, amori travolgenti e matrimoni sfarzosi che caratterizzano la serie.
Libertino, bisessuale, amante dell’ozio e assiduo frequentatore di club privati, ove indulge in ogni sorta di piaceri, nessuno mai avrebbe scommesso sul fatto che potesse mettere la testa a posto, in tutti i sensi.
A causa dell’assenza del fratello maggiore, in viaggio per le Indie, Benedict e’ costretto, suo malgrado, a occuparsi degli affari di casa Bridgerton e a fare da chaperon delle sorelline in Società.
Durante una delle solite feste danzanti – guardacaso , in maschera – scambia quattro chiacchiere e un casto bacio con una misteriosa dama e ne rimane ossessionato.
Si scoprirà presto – Benedict no, lui lo verrà a sapere solo sul finale – che la dama misteriosa e’ in realtà una domestica… anzi no, è la figlia illegittima di un nobile deceduto che, in puro stile cenerentola, viene schiavizzata dalla matrigna e dalle sorellastre.
Le vicende dei due innamorati sono indubbiamente piacevoli da seguire e affrontano, per la prima volta nella serie, il tema dell’ amore tra persone appartenenti a differenti classi sociali ma… In questa serie c’è molto altro:
La Viscontessa madre, Violet, dopo decenni di fedeltà al defunto marito, deve fare i conti con la passione travolgente per Lord Anderson, dopo aver già passato tutta la stagione precedente con gli ormoni in subbuglio.
Lady Agatha decide di lasciare la Corte, dopo molto tempo, gettando nello sconforto la Regina Carlotta, costretta a riconoscere che, se tieni veramente a qualcuno, devi anche sapere quando lasciarlo andare.
Penelope capisce che lady Whistledown, il suo alter ego giornalistico, non ha più ragione di esistere, da quando la sua identità è stata rivelata…
Infine, la povera Francesca Bridgerton, fin qui forse il personaggio più ordinario della serie, con una insana vocazione per le più scialbe attività della vita quotidiana (di una nobildonna), si ritrova ad affrontare un tragico imprevisto, destinato a rivoluzionare per sempre la sua vita.
Questa stagione, rispetto alle altre, si rivela piena di cambiamenti e si sforza di trattare questioni più originali e interessanti della solita ricerca del “ matrimonio con il Vero Amore”, argomento centrale delle seasons precedenti.
Riesce piuttosto bene nell’intento: gli episodi sono sempre avvincenti, sollevano qualche interrogativo interessante sia a livello sociale che emotivo… Danno maggior risalto ai personaggi secondari, appartenenti alle classi inferiori ( prima fra tutte, la scaltra domestica senza un braccio, amica di Sophie ); la Regina Carlotta e Lady Violet smettono di essere figure di facciata e diventano umane, simpatiche.
Il colpo di scena (tra i molti) più intrigante riguarda la Viscontessa … e ci rivela che Benedict ha ereditato da lei il suo temperamento ribelle.
E’ ormai chiaro che nella serie si respira un’aria di cambiamento.
Non resta che attendere la prossima stagione che, forse , per la prima volta, non si chiuderà con il solito, sfarzoso matrimonio … Ma, su questo, non é ancora detta l’ultima parola.
