NIDA: Alla Camera l’onlus di Supereroi E Principesse che aiuta i bambini malati

Quando l’immaginazione diventa terapia” di Federico Liberi

La NIDA alla Camera dei Deputati: 13 anni di sorrisi donati ad oltre 100 mila bambini per provare a sognare l’impossibile

Nella mattinata del 17 settembre 2025, all’interno della sala conferenze della Camera dei Deputati, i volontari dell’associazione NIDA – Nazionale Italiana dell’Amicizia – hanno incontrato giornalisti e pubblico per raccontare il proprio percorso e dare visibilità a un progetto che, dal 2012, porta speranza e sorrisi a migliaia di bambini malati.

Grazie a una deroga speciale, i ragazzi dell’Onlus hanno potuto presentarsi alla Camera non in abiti formali, bensì in quelle che sono le loro “uniformi” con cui, da anni, portano sorrisi e leggerezza ai bambini malati negli ospedali di tutta Italia: i vestiti da supereroi e principesse.

All’incontro hanno preso parte l’onorevole Augusta Montaruli, l’onorevole Manuel Vescovi, il presidente della NIDA Walter Galliano e il professor Roberto Laudati. Ciò che il convegno ha fatto emergere è la volontà di prendere un impegno comune, a sostegno dei diritti dei bambini affetti da malattie – spesso poco conosciute, ma gravemente invalidanti –, e delle loro famiglie.

L’associazione NIDA da anni porta avanti attività di supporto nei reparti pediatrici e si è fatta promotrice di raccolte fondi per garantire terapie non coperte dal servizio sanitario nazionale. Oggi, come testimoniato da Walter Galliano, il progetto ha compiuto un ulteriore passo in avanti con il recupero, nella periferia nord di Torino, nel quartiere Falchera, di una cittadella che versava in una condizione di abbandono e che, ora, è stata restituita alla comunità grazie proprio al lavoro encomiabile dei volontari.

Uno spazio di circa 40.000 metri quadrati che sarà dedicato allo sport – con diversi campi di calcio a 5, tennis, padel e molto altro a disposizione –, a diverse iniziative sociali e ad altre attività inclusive, grazie alle quali sempre più ragazzi affetti da malattie croniche e invalidanti potranno sentirsi coinvolti.

L’obiettivo della “Cittadella Bea & Stefania” – chiamata così in onore di Beatrice Naso e di sua madre – è quello di avvicinare allo sport non solo i bambini sani, ma anche i piccoli con disabilità o reduci da malattie più o meno gravi, che una volta dimessi dagli ospedali desiderano provare la gioia della quotidianità e del vivere in una comunità. Un percorso di rinascita che trova nello sport uno strumento di inclusione e di ritorno alla normalità.

Un’iniziativa che non solo sta cambiando la vita di molti bambini, ma che ha saputo mobilitare volontari da ogni parte d’Italia. Di primaria importanza, per i promotori, resta la necessità di raccontare e sensibilizzare le istituzioni, affinché non manchi il sostegno politico a un percorso che si scontra spesso con ostacoli burocratici.

Proprio su questo punto l’onorevole Vescovi ha insistito nel suo intervento, sottolineando come “le istituzioni debbano impegnarsi concretamente ad eliminare il peso della burocrazia”, per permettere a progetti di valore come questo di crescere e produrre risultati tangibili per i cittadini.

Il motto dell’Onlus “Da soli non possiamo salvare il mondo, ma tutti assieme possiamo renderlo migliore” ci ricorda, inoltre, che tutti noi possiamo fare qualcosa per regalare un sorriso a questi bambini. E se anche voi avete interesse nel dare un vostro contributo, ecco alcuni contatti utili:

Sito web: www.nidaonlus.it

Mail: info@nidaonlus.it

Facebook: NIDA – Nazionale Italiana Dell’Amicizia ONLUS

YouTube: NIDA Onlus

TikTok: nida_onlus_official

WhastApp: +39 3339411394

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