STARTUP INNOVATIVE: LA STRADA GIUSTA PER AVVIARE UN’ATTIVITÀ
A Cura di Fabrizio Bernardini

La rubrica “Piccole Imprese, Grandi Scelte” nasce con l’obiettivo di offrire, ogni mese, uno sguardo concreto e operativo sul mondo delle micro e piccole imprese italiane, analizzandone criticità, opportunità e strategie di rilancio. Un appuntamento fisso per chi vuole comprendere e migliorare la gestione della propria attività, attraverso esperienze, dati e strumenti professionali.
Oggi proviamo a sintetizzare una delle maggiori opportunità imprenditoriali presenti nel nostro ordinamento giuridico e fiscale, quello delle Startup Innovative.
Questa specifica opportunità, rappresenta uno dei motori propulsivi della crescita economica del nostro Paese e un’ottima occasione per quanto riguarda l’autoimprenditorialità e in particolare per la possibilità di mettersi in proprio da parte dei giovani, nativi digitali.
Nel mondo vi sono tante realtà imprenditoriali di questo tipo, capaci di contribuire significativamente al progresso tecnologico e alla competitività economica. Non dobbiamo pensare soltanto alle sporadiche realtà di grande successo internazionale, ma anche a realtà più piccole che unite alle “old company” contribuiscono a stimolare ed inserire innovazione nel tessuto economico tradizionale.
Vediamo adesso una sintesi delle caratteristiche e dei vantaggi legati a questa particola forma di Impresa:
A. Caratteristiche per la costituzione e qualifica:
– deve trattarsi di società costituita da meno di 60 mesi,
– deve avere un oggetto sociale comprendente un’attività innovativa ad alto valore tecnologico,
– non deve avere un valore della produzione maggiore di €. 5.000.000,
– non deve derivare da operazioni straordinarie di altre società,
in più, deve avere almeno 1 requisito dei seguenti 3:
1. sostenere spese in Ricerca & Sviluppo per almeno il 15% del maggiore tra valore e costo della produzione,
2. avere assunzioni di soggetti qualificati per più di 1/3 della totale forza lavoro,
3. deve essere titolare o licenziataria o depositaria di almeno una privativa industriale (marchio, brevetto, opere dell’ingegno, ecc.)
B. Vediamo adesso i principali vantaggi e le agevolazioni riservate alle Startup Innovative:
– maggior tolleranza nell’obbligo di ripianare le eventuali perdite d’esercizio,
– non obbligo di scioglimento in caso di perdite ingenti,
– possibilità di creare particolari categorie di quote societarie con diritti diversi,
– possibilità di emissione di strumenti finanziari partecipativi senza voto nelle assemblee,
– offerta al pubblico di partecipazioni, anche col crowdfunding,
– esenzione dal divieto di acquistare proprie partecipazioni,
– non soggetto alla disciplina del Capital Gain se il socio, persona fisica, detiene la partecipazione da almeno 3 anni,
– agevolazioni economiche quali: credito imposta Ricerca & Sviluppo, Patent Box 2.0, Super deduzione assunzioni, Credito d’imposta transizione 5.0,
– agevolazioni per la raccolta di capitali, quale il Club Deal che rappresenta un modello innovativo di investimento collettivo, capace di mettere in relazione grandi patrimoni privati e Startup ad alto potenziale, creando sinergie orientate all’innovazione e alla crescita,
C. ma anche specifiche agevolazioni per gli Investitori, quali:
– alle persone fisiche che non superano una partecipazione del 25%, viene riconosciuta una detrazione (che abbatte l’imposta dovuta) del 30% fino a 1 milione di Euro investiti in Startup Innovativa,
– alle persone giuridiche (srl e SpA) che intendono investire in Startup Innovative, viene concessa una deduzione (che abbatte la base imponibile) del 30% fino a 1,8 milioni di Euro,
In più è prevista un’agevolazione “rafforzata” per i soggetti IRPEF:
– si tratta di una detrazione del 50% per investimenti fino a 100.000 Euro annui (in particolare: dal 1° gennaio 2025, le persone fisiche che investono nel capitale di rischio di startup innovative possono beneficiare di una detrazione IRPEF potenziata, che sale dal precedente 50% al 65% dell’importo investito).
D. Sono presenti anche strumenti di supporto pubblici (vedasi Smart&Start Italia) che si sostanziano principalmente nell’erogazione di finanziamenti agevolati (a tasso zero) e contributi a fondo perduto in base alla tipologia di progetto e alle caratteristiche dell’impresa .
Vogliamo ricordare infine, quanto sia importante e basilare approcciarsi a questa forma di business con metodo operativo ben preciso per facilitare la comprensione del valore che un’azienda intende creare per sé e per i propri stakeholder, attraverso un approccio più possibile professionale. A questo riguardo assume importanza la definizione del Piano Aziendale con specifici Business Model, la verifica della sostenibilità economico-finanziaria del progetto, la veste giuridica da adottare, gli strumenti di finanziamento e così via.
Per questo diventa fondamentale il supporto di professionisti specializzati in questo ambito.
