Sinner E Paolini tanto diversi quanto vincenti. Il fattore J”

Due protagonisti per un tennis più vivo che mai

A cura di Maurizio Filippini

Da qualche tempo, il tennis italiano sta vivendo un periodo davvero memorabile. I
tennisti azzurri, con in testa Jannik Sinner e Jasmine Paolini stanno, infatti, trascinando
il movimento ed il numero di appassionati cresce in modo esponenziale. Le due punte
di diamante sono indubbiamente loro, ma si è, fortunatamente, creato un progressivo e
positivo effetto domino ed anche altri giocatori sono via via saliti nelle classifiche
internazionali. Dicevamo dei due nostri alfieri, tanto vincenti, quanto distanti nel
carattere: da una parte l’altoatesino che appare riservato, misurato nelle parole e
schivo nei confronti delle telecamere. Dall’altra, una toscana sorridente e vulcanica,
con la battuta pronta, tipica degli abitanti di questa regione. Hanno in comune l’iniziale
dei loro nomi, cosa rara per due italiani è l’insolita J e provengono ambedue da due
piccoli centri(Sinner da San Candido, ma è cresciuto a Sesto Pusteria e Castelnuovo di
Garfagnana, anche se la Paolini è molto legata a Bagni di Lucca, dove ha iniziato ad
impugnare la racchetta). Due giovani sempre al top che hanno saputo pure monetizzare
al meglio il fatto di essere famosi, oltre ad essere ormai abituati a ritmi forsennati sia in
campo che a livello di viaggi per il mondo. Il fatto di poter contare su due atleti di così
elevato spessore tecnico-agonistico, permette all’Italia di poter sempre più ospitare
manifestazioni tennistiche di valore assoluto, con ritorni d’immagine ed economici
davvero considerevoli. Il movimento ne ha tratto, come detto, indubbio vantaggio e
sono in decisa crescita i giovanissimi che sperano di poter emulare le strepitose gesta
dei loro beniamini. Insomma, due vincenti che, a confronto di altri atleti famosi in sport
diversi, magari non il massimo, però, a livello di simpatia, sanno farsi, invece, volere
bene a tutto tondo. Il riservato Jannik e la sorridente Jasmine, calamitano l’attenzione
dei più ed obiettivamente le critiche sono pressoché assenti, o quasi. Recentemente,
poi, Sinner ha ampiamente dimostrato di essere umano e non un extraterrestre,
quando, per questioni di salute, ha abbandonato un match importante contro Alcaraz
che, grazie al ritiro dell’avversario, è diventato il numero 1 a livello mondiale. Due atleti,
dunque, che sono l’orgoglio di un’intera nazione ed a cui auguriamo di continuare così
per lunghi anni ancora. Con il fattore J che non significa essere tifosi della Juventus,
visto che entrambi i tennisti, altra cosa in comune, sono, in realtà milanisti. Ad ogni
modo, un’inziale che è assolutamente sinonimo di vittoria; scusate se è poco…


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