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Questa è la nostra visione del futuro. Tu che visione hai per il futuro del nostro Paese?

L’Italia ha una politica estera adeguata?

Oltre a chiederci se il nostro Paese sia davvero considerato come meriterebbe da parte delle altre nazioni, occorre, a nostro avviso, riflettere se l’attuale Ministro degli Esteri sia adeguato al ruolo. Per gestire un dicastero così importante, bisognerebbe avere una certa esperienza e dimistichezza nella complessa materia e sinceramente non ci pare che Luigi Di Maio evidenzi le predette caratteristiche. Certo, magari è contornato da valenti specialisti del campo, ma, alla fine, è lui che rappresenta l’Italia nel consesso internazionale.

Avere la capacità e la forza di saper dialogare quantomeno alla pari con gli altri colleghi omologhi è fondamentale e non ci sembra che ciò stia, purtroppo, accadendo. Se chi dovrebbe rappresentare al meglio le nostre istanze all’estero non è in grado di farlo, allora potrebbero potenzialmente nascere delle problematiche non indifferenti. Una politica estera insufficiente e scarsamente attenta, come risulta, complessivamente, quella attuale, porta i partner mondiali a considerarci, ingiustamente, una nazione di Serie B e quindi, magari, anche non particolarmente affidabile.

L’Italia, viceversa, per la sua storia e per le sue caratteristiche dovrebbe, invece, poter sempre rivendicare un ruolo centrale, ma questi ultimi mesi testimoniano, purtroppo, come la considerazione esterna nei nostri riguardi sia in caduta libera. Un vero peccato, perchè il singolo italiano all’estero è, il più delle volte, apprezzato e ricercato, ma la deficitaria visione globale di chi attualmente opera alla Farnesina, comporta la perdita di gran parte della stima, faticosamente, quanto meritatamente, guadagnata dai nostri connazionali. Insomma, a nostro avviso, servirebbe un radicale cambio di rotta nel porsi con l’estero; una vera e propria modifica nell’atteggiamento, la cui basilare importanza, Di Maio, ha più volte, però, fatto intendere di non saper minimamente comprendere….

Manuel Vescovi