BENVENUTI SU STATI UNITI D'ITALIA

Questa è la nostra visione del futuro. Tu che visione hai per il futuro del nostro Paese?

Cultura, istruzione e le storture della scuola italiana

La cultura e l’istruzione, o viceversa, sono solitamente un binomio inscindibile. Nell’era del Covid-19, anche loro sono stati messi a dura prova e faticano, purtroppo, a rialzarsi del tutto. Mi riferisco, principalmente, al mondo della scuola che ha vissuto mesi molto complessi ed anche la ripresa settembrina appare, tuttora, ricca di punti interrogativi.

scuola e istruzione stati uniti di italia

Durante il lockdown, sono emerse svariate criticità per quanto riguarda la famigerata didattica a distanza che ha amplificato, se possibile, le storture della scuola italiana. In diversi casi, sparsi un pò nella penisola, insegnanti, studenti e genitori hanno, infatti, lamentato carenze e lacune di ogni tipo e l’attività scolastica è stata, ahinoi, molto frammentata. Certo, eravamo in emergenza, ma mentre vicini Paesi europei, ad un certo punto, hanno riaperto i vari istituti, da noi, solamente per gli esami di maturità, si è tornati, momentaneamente, ad una parvenza di normalità. Tutto ciò, ha fatto emergere anche il problema di una rete internet, oltre che telefonica particolarmente deficitaria; è di questi giorni, ad esempio, la notizia che, nell’evoluto 2020, in ventotto comuni su quarantuno dell’area metropolitana di Firenze, gli abitanti hanno seri problemi a telefonare, figuriamoci, dunque, a navigare…..

Molte lezioni, proprio per criticità informatiche, sono, quindi, risultate praticamente impossibili, oppure talmente “ad intermittenza” da non consentire al professore di spiegare ed all’alunno di apprendere le nozioni. Per il 14 settembre, quindi, fra non molto tempo, il Ministro Azzolina ha decretato la ripresa delle lezioni, ma, tuttora, diverse scuole non hanno ben chiare quali siano le effettive linee guida per riaprire in sicurezza ed in modo funzionale le aule.

Addirittura, si narra che in alcuni plessi, i dirigenti scolastici si siano dovuti munire di apposite seghe allo scopo di separare i banchi e rendere, dunque, possibile la sistemazione degli studenti; con un luglio solitamente semi-festivo ed un agosto che è normalmente dedicato alle vacanze, magari quest’anno vista la crisi più casalinghe, ma comunque sempre ferie, sinceramente ci risulta, pertanto, difficile pensare che, a metà settembre, tutto sia in perfetto ordine.

Insomma, il nostro auspicio è sicuramente quello che cultura ed istruzione vadano sempre a braccetto e quindi in perfetta sintonia; basta, però, che si realizzino le giuste condizioni, affinché non si creino deleteri e talvolta colpevolmente insormontabili ostacoli, dovuti a negligenza ed incapacità altrui, tali da compromettere questo binomio, per noi, davvero inscindibile.

Maurizio Filippini