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Elezioni amministrative fissate per il 20 e 21 settembre: una scelta giusta?

Dopo una lunga e per certi versi inspiegabile attesa, pare che, finalmente, il Governo abbia deciso quando, milioni di italiani, saranno chiamati alle urne per le prossime elezioni amministrative e per il referendum sul taglio dei parlamentari. Come ampiamente previsto, la scelta è caduta sul 20 e 21 settembre ed ora si riaprirà, probabilmente, il dibattito sul fatto se il periodo prescelto sia quello giusto.

Il tutto, ovviamente, anche se ci auguriamo ovviamente che tutto fili liscio, sotto la “spada di Damocle” del Covid-19. Alcuni avevano chiesto di votare a fine luglio, altri di spostare la data magari ad ottobre; alla fine, si è optato per una domenica ed un lunedì di settembre, con la novità che gli elettori avranno, come nei tempi andati, due giorni circa per esprimere la propria preferenza.

Qualcuno, poi, aveva ipotizzato di trovare delle sedi alternative alle classiche scuole, anche perchè l’inizio dell’anno scolastico è previsto per il 14 settembre e pochi giorni dopo, dunque, ci sarà lo stop alle lezioni per dare spazio alla predetta tornata elettorale. Ognuno si è fatto la sua opinione su quando sarebbe stato meglio andare a votare e con la questione relativa ad un possibile prolungamento dello stato di emergenza, si pensava, addirittura, che le elezioni slittassero ulteriormente. Insomma, dopo tanto attendere, ecco che il Governo finalmente si sbilancia, ufficializzando il tutto.

A nostro avviso, pochi esulteranno veramente sulla scelta di questa data, anche perchè, essendo in piena estate, sarà, giocoforza, una campagna elettorale atipica e per certi versi pure molto faticosa, specialmente se farà particolarmente caldo. Comunque, è prevedibile che per buona parte del mese di agosto, i cittadini-elettori saranno lasciati in pace dai contendenti, mentre da fine agosto al 18 settembre ci sarà una vera e propria “full-immersion”. Come vivranno gli italiani questo periodo? Probabilmente, essendo presi da molti problemi, anche di puro sostentamento quotidiano, causati dal Covid-19, non saranno, poi, particolarmemte attratti da comizi, sempre che ci siano, o affini. Comunque, votare è una naturale espressione della democrazia e quindi auguriamo, con largo anticipo, buon voto a tutti!

Maurizio Filippini