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IL 27 MARZO RIAPRONO CINEMA E TEATRI: SPERIAMO CHE LA CULTURA TORNI A VIVERE

Covid permettendo, il 27 marzo sarà una data pressochè storica per cinema e teatri che, pur con naturali limitazioni, avranno la possibilità di riaprire al pubblico. Le persone potranno, dunque, accedere nuovamente nelle sale cinematografiche e si potrà, dopo tempo, avere il piacere di vedere recitare dal vivo gli attori.

Se, infatti, i film gli abbiamo, più o meno, potuti vedere in gran parte ugualmente da casa, gli spettacoli teatrali visti di persona sono sicuramente tutta un’altra cosa. Ci auguriamo, dunque, che la pandemia possa far sì che, davvero, da fine marzo si possa ridare fiato a questo importante segmento del variegato comparto culturale. Un pò di sano svago, dopo un anno drammatico, sarebbe un toccasana per tutti noi, anche se, come detto e com’è giusto che sia, gli ingressi saranno particolarmente contingentati. Riaprire cinema e teatri, vuol dire anche far tornare al lavoro migliaia di persone che, in questi mesi, sono dovuti, giocoforza, rimanere inattivi. Immaginiamo, dunque, l’emozione di questi lavoratori che, unitamente agli attori, ci permetteranno di assistere a rappresentazioni dal vivo, oppure di goderci, accomodati su comode poltrone i film in prima visione. Aspettiamo, quindi, con trepidazione il 27 marzo, confidando che, dopo tanta attesa, ci possa essere, finalmente, il via libera. Probabilmente, anche chi non è poi così appassionato di cinema o teatro sarà ugualmente tentato a recarsi nelle predette strutture; un’occasione per avvicinarsi ad un settore che, in Italia, in condizioni di normalità è di assoluto livello, vista la qualità degli attori e la professionalità, in genere, degli addetti ai lavori. La cultura, a nostro avviso, nelle sue più ampie accezioni, merita di essere sempre preservata e valorizzata, nonostante il tragico avvento del temibile virus. Sostenere cinema e teatri è quindi un dovere e siamo certi che le Istituzioni, Governo in primis, non si dimenticheranno di questa necessità. Tra l’altro, lo ricordiamo con altrettanto piacere, anche i musei, per chi si trova in zona gialla, potranno nuovamente ospitare i visitatori pure nei fine settimana, previa una preventiva prenotazione online. D’altronde, l’apertura solo dal lunedì al venerdì, ovviamente, non aveva portato risultati apprezzabili. Ora, con l’ok anche per il sabato e la domenica, sicuramente le presenze, pur se doverosamente limitate, aumenteranno in modo esponenziale. Insomma, in bocca al lupo a tutti quelli che lavorano nell’ambito della cultura, con la speranza che, da fine marzo, si torni, finalmente, a riscoprire un mondo, purtroppo, anch’esso messo in grave crisi dal Coronavirus.

Manuel Vescovi

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