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Questa è la nostra visione del futuro. Tu che visione hai per il futuro del nostro Paese?

Le tante bellezze del nostro Paese.

L’Italia è un Paese splendido, notoriamente apprezzato da più parti. Purtroppo, la pandemia ha enormemente rallentato il flusso turistico, ma ci auguriamo che, al più presto, le nostre città si possano nuovamente riempire di tante guide turistiche, seguite dal variopinto codazzo di visitatori.

E’ un vero peccato che città come Firenze, Roma e Venezia, solo per fare qualche esempio, siano ora popolate solo da turisti italiani, mentre gli stranieri sono, giocoforza, davvero ridotti al lumicino. L’Italia è un museo a cielo aperto, perchè oltre ai tantissimi luoghi al chiuso preposti, moltissime opere sono, infatti, già visibili passeggiando per le nostre strade e chi viene per la prima volta da noi, resta davvero estasiato da tanta bellezza a portata di mano. Il Covid-19 ha frenato e penalizzato fortemente, quindi, uno degli elementi più importanti per la nostra economia, ma non potrà mai certamente cancellare le mirabili e numerose bellezze artistiche ed architettoniche della nostra amata nazione. Dobbiamo essere fieri, pertanto, di avere un tesoro in casa e ci dobbiamo, tutti, impegnare sempre di più per far sì che tanta abbondanza di meraviglie venga ancora di più valorizzata e promossa adeguatamente. Ma, oltre alle grandi città, dobbiamo rivolgere la nostra attenzione anche ai piccoli borghi, in Toscana ve ne sono di davvero splendidi e caratteristici, bloccando lo spopolamento degli stessi ed incentivando il turismo che, anche in queste località, potrebbe essere apportatore di benessere. E’ un lavoro che deve essere svolto quotidianamente e con perizia da persone qualificate che sappiano, dunque, anche sfruttare al meglio, in senso buono ovviamente, quello che abbiamo la fortuna di ospitare. Non dobbiamo lasciare nulla d’intentato per sviluppare un settore che, riteniamo, abbia ancora molte potenzialità inespresse e non ci riferiamo solo alle tante opere che, magari, per mancanza di spazi nei musei, giacciono da tempo desolatamente nei magazzini. La cultura, nelle sue varie sfaccettature, va sempre supportata e siamo convinti che così facendo riusciremo a farci trovare pronti, quando, terminata del tutto l’emergenza Coronavirus, l’Italia sarà di nuovo meta preferita da milioni di turisti provenienti da tutto il mondo.

Manuel Vescovi