Uun libro di di Alessandro Robecchi
Commento a cura di Erika Basile

Il titolo subito richiama alla mente, per assonanza fonetica, la famosa espressione di “ il tallone d’Achille”. Ma Achille, il semidio greco, non c’entra proprio niente con questo giallo!!
I protagonisti di questo noir cinico e surreale sono due Killers professionisti, il Biondo e Quello con la cravatta: è pericoloso anche per il lettore conoscere i loro nomi veri. Sono due soci che lavorano insieme oramai da tanto tempo: dietro pagamento e su commissione uccidono le persone. Certamente non lavorano per la malavita, infatti l’autore ci tiene a precisare che: “Chi paga un killer per ammazzare qualcuno, di solito è una brava persona, non sa a chi altro rivolgersi”.
I due bravi professionisti hanno escogitato un sistema ingegnoso per farsi contattare attraverso il passaparola: al termine del lavoro pattuito e al saldo del compenso pattuito, consegnano al cliente soddisfatto un fogliettino su cui sono inseriti nomi e modalità precise con cui inviare loro un messaggio; questi elementi particolari saranno parte di necrologi da pubblicare sul Corriere: il nome sarà quello di un defunto e le modalità il modo in cui sarà celebrato il saluto al caro estinto; la chiesa e l’ora dell’estremo saluto indicheranno il luogo e l’ora in cui incontrare il nuovo cliente.
Ma negli ultimi anni la crisi ha colpito anche il loro settore e devono allargare il loro giro di affari perchè adesso ci sono molti concorrenti sleali disposti a farsi pagare molto poco pur di guadagnare qualcosa; perchè devono sostenere molte spese per questioni di sicurezza: sim e documenti nuovi per ogni nuovo lavoro, oltre ai ferri indispensabili del mestiere.
Ma resta il problema del marketing: come far incontrare la domanda con l’offerta? Non possono certo mettere un annuncio on line sulla loro attività.
“Il comparto che non conosce crisi è quello del lusso, quindi conviene di più ammazzare i ricchi”.
Quindi devono fare per forza il salto di qualità: accettano di uccidere un ricco finanziere che vive tra Londra e Milano. L’incarico è stato loro conferito dall’amante italiana, stanca di aspettare che lui lasci la moglie per sposare lei o che lui si trovi un’amante più giovane.
Tutto si svolge a Milano, nella settimana di San Valentino. Inoltre, il finanziere sembra essere venuto in città per prendere tanti soldi da riciclare da alcune cosche. Durante i pedinamenti, notano anche che molti angeli custodi seguono e proteggono questo morto che cammina. E i nostri protagonisti sono costretti a chiedere aiuto ad una collega conosciuta qualche tempo prima, che viene da loro assunta come stagista in prova. Cercano di capire come e dove far succedere l’incidente fatale al finanziere. Ma si scontrano anche con altri loro colleghi, professionisti del mestiere: chi altro vuole uccidere la loro stessa vittima?
A un certo punto sembra di trovarsi al centro di una guerra tra cosche, nel cuore di Milano.
Cambia la nostra prospettiva da lettore: ci ritroviamo a tifare che i due Killers riescano a portare a termine il loro lavoro, tra imprevisti e abilità inaspettate.
