DEMON SLAYER

Kimetsu no Yaiba: Il castello dell’infinito 

A cura di Francesca Barbuto e Domenico Castelliti

Demon Slayer è una serie anime che ha riscosso un enorme successo negli ultimi anni. Già il film precedente, “Il treno Mugen” uscito in Italia nel 2022, aveva conquistato il pubblico, come dimostrano i numeri da record registrati al botteghino. Con “Il castello dell’infinito”, uscito in Italia l’11 settembre del 2025, ci troviamo nel volume 16 del manga di Koyoharu Gotoge, più precisamente al capitolo 140. Se non vi ricordate bene la trama, oppure se state entrando per la prima volta nel mondo di Demon Slayer vi facciamo un piccolo ripasso di ciò che è successo fino a questo momento. Tanjiro Kamado è un ragazzo tranquillo che vive in montagna con la sua famiglia, fino a quando un evento drammatico sconvolge la sua vita: tutti i suoi familiari vengono uccisi da un demone, tutti, tranne la sorella minore Nezuko che viene trasformata proprio in un demone. Per vendicare la sua famiglia e nel tentativo di cercare una cura per la sorellina, Tanjiro entra a far parte del Corpo Ammazzademoni, un’organizzazione di guerrieri spadaccini nata per proteggere l’umanità dalla minaccia appunto dei demoni. Insieme ai suoi nuovi amici Zenitsu e Inosuke, affronta un allenamento intensivo sotto la guida dei Pilastri, i guerrieri più potenti dell’organizzazione. Il nemico per eccellenza è Muzan Kibutsuji, il primo e più potente dei demoni, responsabile della creazione e della diffusione di tutte le altre creature demoniache nel mondo. Nel finale dell’ultima puntata vediamo Tanjiro con i suoi compagni, i Pilastri e tutti gli altri Ammazzademoni cadere nel vuoto ed arrivare nel Castello dell’Infinito, la dimora di Muzan, dove si concentrano tutti i demoni. È proprio da questa scena che riprende il film, catapultando i protagonisti nel cuore di un’epica battaglia.
Appena entrati in sala il 12 settembre l’atmosfera era carica di attesa e curiosità. La vera magia è stata vederlo sul grande schermo, in lingua originale (giapponese) con i sottotitoli. C’è anche l’opzione con il doppiaggio in italiano, se preferite, ma vi consigliamo di vederlo in lingua originale per vivere un’immersione completa nel film e nella sua atmosfera. Con tre combattimenti principali che si svolgono e si susseguono come coreografia di danza, lo spettatore può immergersi in questo mondo alternativo e sentirsi parte della battaglia. Ogni dettaglio del manga prende vita sul grande schermo. I demoni, pur essendo i nemici dei protagonisti, non sono mai solo cattivi, ciascuno porta con sé una storia dolorosa e un passato segnato dalla sofferenza dei quali Muzan si è saputo approfittare, trasformando la loro tragedia in un cammino verso il male e la distruzione. In attesa del prossimo film, previsto nel 2027, e dell’ultimo capitolo conclusivo, previsto nel 2029, chi è curioso di scoprire come finirà la storia di Demon Slayer può recuperare i manga, che arrivano fino al volume 23.
Ci auguriamo di aver accesso la curiosità di leggere o di guardare Demon Slayer per scoprire tutte le avventure e le storie dei personaggi che lo rendono cosi speciale.Se siete neofiti di questo mondo, i manga sono fumetti giapponesi in bianco e nero che si leggono da destra verso sìnistra, gli anime invece sono le versioni animate dei manga.
Buona visione e buona lettura!

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