Un libro della Signora in Giallo

Commento a cura di Erika Basile
Jessica Fletcher giunge a Washington su invito del Senatore Warren Nebel, rappresentante dello stato del Maine, per partecipare ad un’importante iniziativa letteraria presso la Biblioteca del Congresso insieme ad altri scrittori.
La nostra scrittrice preferita di gialli ha accettato con entusiasmo questo invito perchè “un libro appena terminato è pronto per la stampa e ha del tempo libero a disposizione”. Durante il primo giorno parteciperà anche ad un ricevimento alla Casa Bianca per incontrare personalmente il Presidente degli Stati Uniti. Inoltre, in quegli stessi giorni potrà incontrare un suo carissimo amico scozzese, l’ispettore capo di Scotland Yard George Sutherland, con il quale da tempo ha una particolare amicizia.
Terminato il ricevimento alla Casa Bianca Jessica viene accompagnata nella casa del Senatore Nebel, casa che si affaccia direttamente sulle rive del fiume Potomac. Qui si tiene un sontuoso ricevimento al quale partecipano tante personalità politiche.
A notte fonda Jessica, accompagnata dal suo caro amico George, vuole passeggiare lungo il molo privato e allora deve scendere “una lunga e stretta scala a pioli di legno traballanti, che conduceva dalla terrazza fino a un pontile dove era legata una barca da pesca.”
E all’improvviso al termine di questa scalinata notano “una forma umana, inconfondibile anche se avvolta dal buio, riversa sul molo, proprio sotto l’ultimo gradino”.
Ma è Nikki Farlow, la responsabile dello staff del Senatore Nebel.
Si è trattato di un banale incidente? La Farlow è caduta di schiena e ha battuto la testa. Un gradino malfermo l’aveva fatta inciampare? Oppure aveva bevuto troppo e aveva i riflessi rallentati?
Ma allora perchè aveva lasciato la festa ed era scesa sul pontile a quell’ora? Doveva parlare con qualcuno lontano dagli occhi indiscreti degli altri invitati?
Oppure si è trattato di un omicidio? “Circolano delle strane voci, secondo cui tra il Senatore e la vittima non ci sia solo un rapporto di tipo professionale” Anzi anche a Cabot Cove girano da tempo pettegolezzi sulle attività extraconiugali del Senatore. Inoltre, Nikki Farlow stava ricattando il Senatore di rovinare la sua corsa per il terzo mandato. Cosa nasconde allora il Senatore? Anche sua moglie Pat sospetta che il marito abbia ucciso la sua collaboratrice in un momento di rabbia. “Ma è assurdo. Di solito le mogli difendono i mariti.”
E se la morte della Farlow avesse a che fare con la centrale nucleare da costruire a soli 30 chilometri da Cabot Cove e con il voto fondamentale del Senatore a riguardo? Recentemente il Senatore ha ricevuto diverse minacce di morte. Ma è pressato anche da alcuni lobbisti favorevoli alla costruzione di questo nuovo impianto.
Jessica, spinta dalla sua naturale curiosità e aiutata dal suo amico George, decide di partecipare attivamente alle indagini sull’omicidio della signorina Farlow, colpita alla schiena da un colpo alla testa. E proprio un attrezzo per il camino manca nella sontuosa casa del Senatore.
Tutti gli ospiti del party sono indiziati, sospettati di aver ucciso o comunque di avere il movente per assassinare in un impeto d’ira la signorina Farlow. A Washington un segreto non rimane mai tale per molto tempo.
Riuscirà la Signora in giallo con la sua proverbiale curiosità, con il suo intromettersi in ogni situazione, a trovare anche in questo caso il bandolo di questo intricato caso di omicidio?
