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LA SUPERLUNA INCANTA TUTTO IL MONDO. MA COS’E’ LA LUNA ROSA DI CUI TUTTI PARLANO?

L’Italia ha dovuto aspettare un pochino di più. Ma, tutto sommato, ne è valsa la pena. Il cosiddetto ‘perigeo’, e cioè il momento in cui la posizione della luna coincide con l’approssimarsi del nostro satellite alla minima distanza dalla Terra, è stato raggiunto ieri nelle ore del crepuscolo. Ma le immagini della Superluna rosa hanno fatto il giro del mondo, da New York a Cuba, dove moltissimi appassionati si sono ritrovati in diversi punti per assistere ad un fenomeno destinato ad essere ricordato come il più stupefacente del 2021.

Cos’è la Superluna? Altro non è che quell’evento che ci fa apparire la luna un po’ più grande del normale (parliamo di circa l’8-10%) e più luminosa del solito (siamo su una percentuale vicina al 15%). Uno spettacolo reso possibile dal fatto che stiamo parlando di una luna piena più vicina alla terra e destinato a superare di gran lunga quello dello scorso anno. E il motivo è semplicissimo. E sta tutto nella distanza, minima, che raggiungerà quest’anno il nostro satellite. Dato che supera quello della Superluna del 2020 (la più grande dello scorso anno).

Negli Stati Uniti la chiamano luna ‘rosa’. E non perché quella che abbiamo visto è una luna di questo colore. Ma il riferimento è al muschio rosa, Phlox Subulata, un fiore molto diffuso in America simile alle ortensie e con una caratteristica fioritura rosata che anticipa quella primaverile degli altri fiori. Da dove deriva, invece, il termine superluna? E’ stato coniato da un astrologo nel 1979, Richard Nolle. Non proprio una definizione scientifica che spiega il motivo per cui l’intera comunità scientifica non si rifaccia a questo nome per spiegare il massimo avvicinamento della Luna alla Terra, quello che viene comunemente detto perigeo lunare.

Ma quali sono gli altri esempi di Superluna a cui abbiamo assistito? Sicuramente tutti ricorderanno la più grande degli ultimi 60 anni, quella che abbiamo avuto tra la notte di domenica 13 novembre 2016 e lunedì 14 e che ha superato, per dimensioni, la superluna del 1948. Il fenomeno si è ripetuto poi nel corso degli anni successivi. Lo scorso anno, la superluna si è mostrata proprio il 9 marzo. Data che tutti noi ricorderemo per l’inizio di un lockdown che si è protratto per settimane e che ci ha costretto ad assistere al fenomeno da casa. Che poi, pensandosi, a distanza di un anno è cambiato poco. Se non nulla. L’unica speranza è che per la prossima ‘luna rosa’, quella che ci aspetta il 26 maggio, e che purtroppo non sarà visibile in Italia, la situazione sarà migliorata rispetto a oggi. Chi può dirlo?

Irma Annaloro

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