La Fiera dell’Editoria Indipendente dal 4 all’8 dicembre

A cura di Erika Basile
Fiera della Piccola e Media Editoria è nata nel lontano 2002 e dal 2017 si svolge, data l’enorme
affluenza di pubblico, nel maestoso e monumentale Roma Convention Center “La Nuvola”,
progettatto nel quartiere Eur da Massimiliano e Doriana Fuksas. Questa Fiera è promossa ed
organizzata dall’AIE, l’Associazione Italiana degli Editori, con cadenza annuale e nei primi giorni di
dicembre.
Il tema di quest’anno è “Ragioni e Sentimenti” per celebrare i 250 anni dalla nascita della scrittrice
Jane Austen e “con un riferimento esplicito al romanzo che ha aperto la strada alla narrativa
moderna”.
“Si cercherà di indagare, attraverso i libri, le persone che li hanno scritti, e soprattutto le persone
che li hanno letti, se siamo ancora in grado di desiderare, e cioè di sperare e non solamente di
disperare”.
Si tratta di cinque giorni dedicati ai libri e alla lettura, che si dipanano in uno spazio enorme,
distribuito su tre livelli differenti, dove si alternano stand di libri e sale dove poter incontrare
scrittori dei generi più disparati: giallisti, pedagogisti, divulgatori, storici, cantanti, fumettisti.
Naturalmente c’è anche un Auditorium, che può contenere più di 1800 persone, dove incontrare
alcuni personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’informazione, come Jovanotti,
Vecchioni, ZeroCalcare, Alessandro Barbero, Edoardo Leo e via dicendo. Segnalo che per la prima
volta quest’anno ci sono anche Jeff Kinney, autore della collana bestseller di “Diario di una
schiappa” e lo youtuber e fumettista Pera Toons.
E’ impressionante vedere classi di studenti di varie età (dai bambini piccoli della scuola materna ai
ragazzi delle scuole superiori) che si spostano da una sala all’altra per partecipare ai diversi ed
interessanti laboratori messi a loro disposizione: sono giovani tutti animati dalla voglia di conoscere.
Oppure si vedono giovani e giovanissimi che si mettono in fila ai firmacopie dei loro autori
preferiti, per farsi un selfie o anche solo per stringere la mano a chi li fa viaggiare anche con le
parole scritte.
Oppure è bello perdersi nel dedalo costruito al piano terra dei diversi stand di case editrici, anche
piccole, meno pubblicizzate, ma dagli interessanti cataloghi.
Oppure è fanciullescamente entusiasmante prendere queste giganti scale mobili che ci portano
dentro la nuvola e ammirarne la prodigiosa struttura in ferro o camminare ad altezze impressionanti.
Consiglio personalmente di andarci di sera per ammirare la nuvola nelle diverse sfumature di rosso
o il suo riflettersi sulle vetrate del palazzo stesso.
Concludo con le celebri parole di Umberto Eco sull’importanza della lettura: chi non legge avrà
vissuto una sola vita, la propria, mentre chi legge avrà vissuto molte vite.
