Roma 17 giugno 2026: ore 20 e 47
un progetto di Alessandro Baricco
Commento a cura di Erika Basile

La Tempesta Silenziosa. Da un’idea dello scrittore Alessandro Baricco e con il patrocinio del Comune di Roma, Assessorato alla Cultura, nasce la voglia di fare una cosa meravigliosa all’ora del tramonto a Roma: “in silenzio a leggere tutti lo stesso libro, alla stessa ora, con la stessa passione, in un unico grande teatro: Roma”.
All’inizio dovevano essere coinvolti solo sei grandi spazi, quali lo Stadio Palatino, l’Ara Pacis, Villa Torlonia, il Mattatoio di Testaccio, il Teatro dell’Opera di Roma e Piazza del Campidoglio. Poichè le prenotazioni gratuite a questo evento sono state esaurite in pochi minuti, si è aggiunta anche la Casa del Jazz. E poi tale era la voglia di far parte di questa tempesta silenziosa che hanno aderito anche biblioteche, librerie, associazioni, condominii, per un totale di oltre trentamila persone: tutti a leggere insieme il libro “Le notti bianche” di Dostoevskij.
Al suono del gong inizia la lettura lo stesso Baricco e poi ciascun lettore, collegato con il cuore del Palatino da dove tutto nasce e si diffonde, continua nel silenzio a leggere, a riflettere, a pensare, in simbiosi con tanti altri lettori sparsi, distanti ma uniti, lontani ma guidati da uno splendido accompagnamento musicale che sembra rendere vive le pagine dell’autore russo.
“Una notte bianca sotto le stelle di Roma”: sembra una grande sala di lettura all’aperto e diffusa.
Per una sera tante persone hanno messo da parte il telefono e si sono sedute una accanto all’altro, senza conoscersi, ma riconoscendosi quali protagonisti insieme di un evento unico ed irripetibile, in silenzio. Basta sorridersi, aprire la mente, mettersi comodi ed iniziare a leggere, pagina dopo pagina, parola dopo parola…ed il tempo passa e senza rendersene conto trascorre velocemente.
Nel silenzio della lettura “la tempesta è diventata uragano, un vento travolgente, che ha coinvolto 15 luoghi centrali, 300 posti accreditati in tutta Roma, decine e decine di realtà di altri Comuni sparsi per tutto il Paese che hanno voluto partecipare a questo straordinario rito collettivo”.
Baricco ci ricorda da sempre che leggere è il gesto mite per eccellenza, un gesto gentile e pacifico. E da qui è partita una tempesta silenziosa ma di intensità fortissima.
Io c’ero: ho trovato posto nella Libreria Feltrinelli di Piazza Argentina. E’ stato bello condividere delle ore con altre persone con la mia stessa passione per la lettura: in prevalenza donne, ma di età differenti. E senza conoscersi, ma condividendo uno spazio, seduti uno accanto all’altro.
Hanno promesso che ci sarà una prossima edizione: “riportare i libri nello spazio pubblico e trasformare la cultura in un’occasione d’incontro”.
E’ una forma di lettura collettiva: tante persone leggono insieme.
Ma per la prima volta tutti insieme abbiamo letto un libro intero dall’inizio alla fine, scambiandoci tanta energia, pur non conoscendoci.




