Il nuovo eroe del crime si chiama Colter Shaw
Il commento dell’Avv. Erika Basile sul libro di Jeffery Deaver

Colter Shaw è un solitario, un personaggio alla Sergio Leone.
“Ha 31 anni, un uomo dal sorriso biondo, occhi azzurri e il viso solcato da cicatrici; diligentemente
composto nel parlare, ma al contempo perennemente irrequieto.” Va in giro da una parte all’altra
degli Stati Uniti con il suo camper, un Winnebago.
E’ un tracker: dietro il pagamento di una ricompensa cerca persone scomparse. Afferma che siamo
tutti sempre alla ricerca di qualcosa o di qualcuno. Attenzione però non è assolutamente un
cacciatore di taglie e neppure un investigatore privato. Inoltre, intasca la ricompensa solo se le
informazioni da lui scovate serviranno a far ritrovare viva la persona scomparsa.
In questa sua continua ricerca, anche della verità, è aiutato dalle sue straordinarie dote di
survivalista: vale a dire la capacità di sopravvivere e di sapersi muovere in qualunque ambiente e in
qualunque circostanza.
Colter si serve molto della tecnologia e ha un amico hacker che scova on line tutte le informazioni
possibili. Ma prima di accettare un caso, si siede a parlare con calma con chi lo ha ingaggiato e,
armato di un piccolo taccuino e di una vecchia penna stilografica, annota a mano tutte le prime
informazioni e impressioni. Colter afferma che scrivere è un modo per riflettere con calma e per
iniziare una nuova storia da concludere.
Si chiama il gioco del mai perchè il padre a Colter e ai suoi fratelli ha dato delle regole da rispettare
e quali comportamenti non assumere mai: per esempio, “Mai farsi trovare impreparati. Mai
mostrare paura. Mai abbandonare un compito che sai di dover portare a termine.”
Colter Shaw, oltre ad essere protagonista di una saga letteraria scritta da Jeffery Deaver, è anche
protagonista di una fortunata serie televisiva, che vi consiglio se non volete addentrarvi e perdervi
nelle pagine del libro in attesa che qualcuno vi venga a cercare.
