Come restare degli eterni Peter Pan . A cura dell’Avv. Erika Basile

Marco Fancelli è un papà di Roma, che, di professione, non nasce scrittore, ma che ama raccontare delle storie ai propri figli: per farli addormentare la sera e nel mentre per insegnar loro qualcosa di importante.
Con il tempo, Marco si è divertito anche ad inventare delle brevi fiabe, che possono essere lette con calma, seduti sul divano e lasciando spento il televisore e dimenticando per un po’ anche il cellulare. Ai suoi figli e non solo parla con un linguaggio semplice, narrando storie che hanno per protagonisti fantasmi, animali e spesso dei bambini. E con le sue storie vuole trasmettere valori universali, tanto importanti quanto concreti, di quelli che permeano la vita di tutti i giorni e sono fondamentali anche nel mondo degli adulti: il coraggio e la paura, l’amicizia e la collaborazione, la solidarietà e la scoperta dell’ignoto.
Questi l’idea e lo scopo de “La magia di Halloween”, una raccolta di storie e di filastrocche, accompagnate da qualche disegno da colorare. Sembra un novello Esopo di altri tempi, che al termine di ogni sua storia ne disvela la morale ai suoi piccoli lettori e a noi grandi sognatori.
Il fil rouge di tutte le storie è la Notte di Halloween, la notte più magica dell’anno. Una notte che non è fatta soltanto di dolcetto o scherzetto, ma che dovrebbe aiutare i bambini (e non solo) a superare la paura, a guardare con occhi nuovi il diverso.
Si tratta di storie che ci parlano di amicizia, di coraggio, di generosità e di fantasia che ci insegnano che non dobbiamo sentirci obbligati a essere ciò che gli altri si aspettano da noi, ma che piuttosto dobbiamo trovare il coraggio di inseguire i nostri sogni, di credere in noi stessi e nelle nostre capacità. A volte ciò che appare diverso non è motivo di timore, ma anzi può celare meraviglie inattese.
Ogni storia è lunga poche pagine ed è giusto così: ai bambini bastano parole semplici ed esempi concreti per allargare i loro orizzonti e per confrontarsi con la realtà quotidiana.
Buona lettura a tutti, grandi e piccini.
