
A cura di Francesca Barbuto e Domenico Castelliti
In questo articolo troverete un grande spoiler, lo abbiamo ritenuto necessario per poter spiegare al meglio la trama, sperando di non rovinarvi troppo la scoperta.Ci troviamo nel XI secolo in un gelido villaggio vichingo. Si tratta di una storia di fantasia che si ispira a personaggi realmente esistiti. Ad esempio lo stesso protagonista Thorfinn richiama l’esploratore Thorfinn Karlsefni che,seguendo le rotte dei suoi predecessori, sbarcò in Nord America, la leggendaria Vinland, “terra del vino”. Tra villaggi innevati e sanguinosi campi di battaglia, lo spettatore viene immerso completamente nel mondo vichingo, fra storia e leggenda.Nell’immaginario collettivo la figura del vichingo è legata alla ferocia, alla sete di conquista e alla ricerca della gloria e delle ricchezze. Ma, la filosofia del valoroso Thors, padre di Thorfinn ed ex guerriero d’élite, ci offre una prospettiva opposta. Dopo essersi finto morto per fuggire dall’orrore della guerra, si rifugia nel villaggio per vivere insieme alla moglie e ai figli una vita tranquilla e pacifica, lontano dalle sanguinose lotte che viveva ogni giorno. Cerca di insegnare al figlio, Thorfinn, che” Un vero guerriero non ha bisogno di una spada, tu non hai nemici”. Cerca invano di ribaltare la logica vichinga basata sulla violenza poichè il passato da guerriero torna a bussare alla porta di Thors. Costretto a partire saluta la sua famiglia, ma Thorfinn, ancora troppo piccolo per poter partire con il padre, decide comunque di nascondersi a bordo della nave per vedere dal vivo una battaglia. Purtroppo,Thors cade vittima di un’ imboscata e muore sotto gli occhi del figlio. Da questo momento la vita di Thorfinn cambia radicalmente. Consumato dall’odio e dalla ricerca di vendetta cresce inseguendo il suo unico obiettivo: uccidere Askeladd, il guerriero mercenario responsabile della morte del padre. Il legame che si instaura tra questi due personaggi si può dire di ammirazione e di disprezzo, di odio e quasi amore. Askeladd diventa una sorta di figura paterna per Thorfinn, un mentore da seguire e rispettare in ogni battaglia, senza mai dimenticare che è l’uomo da uccidere.Thorfinn diventa ogni giorno più forte, compie carneficine, si trasforma in uno strumento di morte, diventando schiavo di quella stessa violenza da cui il padre aveva cercato di proteggerlo. In questa oscurità, si apre una speranza, la ricerca di Vinland, una terra verde e fertile, lontana dalla violenza e dalle guerre, una terra da raggiungere per una nuova vita pacifica. L’insegnamento di Thors è un monito che risuona con forza nel nostro presente , dove spesso cerchiamo un nemico da combattere per dare un senso alle nostre paure o delusioni. Non dobbiamo cercare lo scontro con l’altro, la vera battaglia è quella interiore per ricreare e scegliere Vinland come stile di vita, giorno dopo giorno. Vinland Saga è tratto dal manga composto da 28 volumi pubblicati in Italia, il volume 29 è atteso per maggio con tutta una serie di edizioni speciali che usciranno per celebrare questo capitolo finale.L’anime è composto da due stagioni per un totale di 48 episodi, in attesa delle prossime stagioni. Se volete scoprire anche voi le avventure di Thorfinn e dei guerrieri vichinghi, non vi resta che lasciarvi trasportare nel mondo di Vinland Saga. Nel prossimo articolo parleremo della seconda stagione, niente anticipazioni ma vi aspettano grandi sorprese.
Buona visione e buona lettura!
