
Commento a cura di Erika Basile
Siamo nel 1123. La storia inizia con l’impiccagione di un ladro che nessuno conosce e con la
maledizione scagliata da una ragazza di 15 anni contro tre strani figuri: un prete, un frate e un
cavaliere.
Questo è il prologo di uno dei più famosi romanzi storici di Ken Follett, ambientato in Inghilterra,
nell’immaginaria cittadina di Kingsbridge, durante la lotta per la successione al trono dopo la morte
del re Enrico. Siamo nel pieno di quel periodo definito dell’Anarchia, caratterizzato da grande
instabilità politica e religiosa.
Il filo rosso che spinge il lettore a continuare pagina dopo pagina è la costruzione di una cattedrale,
le cui fondamenta rappresentano appunto i pilastri della terra in quel particolare momento storico,
ed intorno alla quale si stringe tutta la comunità, che vuole rendersi autosufficiente ed affrancarsi
dalla vecchia nobiltà terriera e feudale.
Si assiste da un lato al passaggio dallo stile romanico a quello gotico: si passa da “una cattedrale
bassa, tozza, massiccia, con i muri spessi e minuscole finestre” ad una cattedrale come quelle
costruite in Francia “ con arco acuto, con dei forti pilastri, con i muri poco spessi e dalle grandi
finestre”. Il Priore Philip vuole una cattedrale che tolga il respiro ai propri fedeli e pellegrini.
E parallelamente si assiste alla lotta tra la nobiltà feudale, legata al passato e ai suoi antichi
privilegi, e la borghesia mercantile, che invece vuole conquistare il suo posto.
E non vi fate spaventare dalle quasi mille pagine del libro: il ritmo è così serrato e coinvolgente da
farsi prendere dalle pagine scritte e farsi catapultare in un’epoca di grandi trasformazioni e
cambiamenti sociali ed architettonici. Seguirete con il fiato sospeso le vicende di Tom e di Jack che
sognano di costruire la loro cattedrale; del priore Philip che vuole cambiare la vita di un monastero
e aprirlo alla comunità, creando un mercato; di Lady Aliena, che vede stravolgere la sua vita dalle
lotte per il potere; di Ellen che vive da sola ed indipendente nella foresta.
Se pensate di non farcela recuperate l’omonima serie televisiva che trovate su una famosa
piattaforma: sono soltanto 8 puntate.
Ultima curiosità: Ken Follett ha dedicato a questi stessi personaggi e luoghi un intero ciclo di
cinque libri (3 sequel e 1 prequel rispetto a questo libro), chiamati la “Serie di Kingsbridge” che va
dal 997 al 1824. Cercateli e tuffatevi nello loro pagine a spasso nel tempo!
