IL GIUBILEO FRANCESCANO

a cura di Erika Basile

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Con Decreto della Penitenziaria Apostolica è stato indetto uno speciale anno giubilare con annesse Indulgenze plenarie, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco di Assisi.

Questo straodinario anno giubilare durerà dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027.

Papa Leone XIV ha riconosciuto che questo Giubileo rappresenta una sorta di continuazione ideale con il Giubileo Ordinario della Speranza appena conclusosi il 6 gennaio con la chiusura dell’ultima Porta Santa. “Tutti i fedeli cristiani sono invitati a seguire l’esempio del Santo di Assisi, diventando modelli di Santità di vita e testimoni di pace”.

La possibilità di ottenere per sé o per i propri defunti l’indulgenza plenaria è concessa ai membri della famiglia francescana del Primo, Secondo e Terzo Ordine Regolare e Secolare, così come agli Istituti di vita consacrata, alle Società di vita apostolica e alle Asssociazioni che osservano la Regola di San Franceso o si ispirano alla sua spiritualità. Detta possibilità è concessa anche a tutti i fedeli purchè visitino in forma di pellegrinaggio qualsiasi chiesa conventuale francescana o luogo di culto decicato a San Francesco, in qualunque parte del mondo. Naturalmente è previsto sempre il rispetto delle consuete condizioni: confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre.

Già il 10 gennaio 2026 si è tenuto, nella Cappella del Transito, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, il Rito di Apertura del Centenario del Transito di San Francesco alla presenza delle più alte cariche dei diversi ordini francescani, che hanno invitato tutti a riflettere sul messaggio di pace e di fraternità del Santo.

Tra i tanti momenti di preghiera è prevista anche l’Ostensione eccezionale delle spoglie mortali del poverello di Assisi dal 22 febbraio al 22 marzo nella Basilica Inferiore del Santo: alla quale già tanti pellegrini si sono prenotati. Si tratta di un evento storico, perchè per la prima volta per così tanto tempo sono esposte alla devozione in pubblico di tanti fedeli le spoglie mortali del Santo. Saremo in piena Quaresima, “per immergerci nel mistero di sora nostra morte corporale e aprirci  al mistero di vita nuova della Pasqua di Resurrezione”. Inoltre, Fra Marco, custode del Sacro Convento di Assisi, sostiene che “le spoglie mortali di Francesco sono una testimonianza silenziosa ma eloquente della sua vita consumata e donata per amore.” 

Francesco è considerato l’Alter Christus perchè immagine autentica di Cristo e specchio vivente del Vangelo.

Ricordo infine che da quest’anno il 4 ottobre sarà celebrato quale festa nazionale.

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