USO DEI CELLULARI A SCUOLA: FAVOREVOLI O CONTRARI?

Inizia la scuola con nuove domande

a cura di Erika Basile

E’ arrivato settembre: il mese dell’inizio di buoni propositi e di nuovi progetti. Inizia la scuola a settembre, come ogni anno. E come ogni anno tutte le famiglie devono confrontarsi/scontrarsi con la scuola. Da oggi, a seguito delle disposizioni in merito all’uso degli smartphone nel primo e nel secondo ciclo di istruzione del Ministro Valditara, è di fatto vietato l’uso dei cellulari durante l’orario scolastico (nota ministeriale n.5274 dell’11 luglio 2024 e circolare n.3392 del 16 giugno 2025). Importanti studi scientifici negli ultimi anni “hanno evidenziato e dimostrato gli effetti negativi che un uso eccessivo o non corretto dello smartphone può produrre sulla salute e il benessere degli adolescenti e sulle loro prestazioni scolastiche”. 

All’ingresso i ragazzi dovrebbero (il condizionale è d’obbligo perchè il ministro ha lasciato “il come fare” alla libera autonomia dei dirigenti scolastici) consegnare il proprio cellulare all’insegnante della prima ora o inserirlo nel proprio armadietto (nelle scuole dotate di questo elemento di arredo) o metterlo sulla cattedra. Cosa succede al cambio dell’ora o durante la ricreazione? Oppure nelle scuole dove è stato adottatto il progetto dada: l’aula è dell’insegnante e non della classe, sono i ragazzi a ruotare e non i professori? Oppure quando i ragazzi si recano in palestra o nei campi sportivi all’aperto? Chi risponde in caso di furto, smarrimento o semplice danneggiamento? E cosa succede se uno studente si rifiuta di consegnare il proprio cellulare o semplicemente dichiara di non averlo con sé?  

Secondo Giannelli, presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Presidi, le scuole potranno soltanto chiedere ai propri studenti di riporre il cellulare nello zaino, perchè le stesse scuole non hanno alcuna autorità per ritirarlo. Le scuole, continua Giannelli, possono soltanto inserire nei propri regolamenti (come già hanno fatto nella stragrande maggioranza dei casi) il divieto di utilizzare il cellulare in classe, in modo che il mancato rispetto del divieto costituisca almeno “una infrazione disciplinare”.

Inoltre, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, tra le dipendenze comportamentali dei nostri adolescenti c’è l’uso problematico dello smartphone con effetti negativi su sonno, concentrazione e relazioni. La dipendenza dai social media è associata a un peggiore rendimento scolastico rispetto a chi non ne è dipendente, oltre ad aver portato ad un preoccupante aumento di minori affetti dalla sindrome dell’Hikikomori, ossia il fenomeno dell’isolamento sociale volontario. E allora basta vietare i cellulari a scuola per tenere i nostri ragazzi lontano dai social? E il resto della giornata i nostri ragazzi non vivono in simbiosi con il proprio cellulare? Adesso gli insegnanti riusciranno a rendere più interessanti e coinvolgenti le loro lezioni, aumentando i tempi di attenzione dei loro studenti? La scuola riuscirà a far uscire i nostri ragazzi dalle loro stanze, preferendo le relazioni sociali reali a quelle virtuali?

Oppure dobbiamo iniziare a considerare lo smartphone uno strumento buono, che può aiutare gli studenti a trovare un metodo di studio o a capire meglio la lezione stessa?

Il Ministro Valditara sostiene altresì che “è necessario rafforzare le azioni finalizzate a educare all’uso responsabile e consapevole dello smartphone e degli altri strumenti digitali”.

Bisogna insegnare ai nostri ragazzi a trovare in poco tempo e bene tutte le informazioni necessarie per svolgere le attività scolastiche, sapendo scegliere tra la mole di informazioni che si trovano in rete in maniera critica? Dobbiamo aiutare gli studenti a porsi le domande giuste, ma soprattutto bisogna seminare e far germogliare nelle loro menti la curiosità? Forse siamo noi adulti, famiglie e scuola, a non conoscere bene questo nuovo strumento; nessuno ci ha mai insegnato come usarlo o come sapercene distaccare E la paura ci porta a tenerlo lontano dai banchi di scuola.

E voi cosa ne pensate: favorevoli o contrari?

Per ora, buon inizio di un nuovo anno scolastico a tutti.

One Reply to “USO DEI CELLULARI A SCUOLA: FAVOREVOLI O CONTRARI?”

  1. Assolutamente contrario ai cellulari a scuola.
    Sono esclusivamente fonte di distrazione.
    Vanno consegnati all’entrata e restituiti all’uscita.

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