A cura di Emanuela Fancelli

Red Púrpura di Carmen Mola non è un libro che cerca di piacere. Ti prende, ti scuote e ti costringe a guardare dove normalmente distogliamo lo sguardo. È un thriller feroce, senza filtri, che usa la violenza non come spettacolo, ma come strumento per mostrare quanto possa essere oscuro l’essere umano.
A tratti è difficile da leggere. Alcune scene sono brutali, quasi insopportabili, ma il vero pugno nello stomaco non è la crudeltà in sé: è il pensiero che ciò che racconta non appartenga solo alla fantasia.
Dietro la finzione si intravedono realtà.
Carmen Mola non concede tregua. Il ritmo è serrato, la tensione cresce pagina dopo pagina
Non è una lettura per tutti. Ma se si accetta di entrare in questa storia, è difficile uscirne indifferenti. Più che un thriller, è uno specchio deformante che riflette una realtà fin troppo plausibile. E questo fa molto più paura della finzione.



